La bellezza è negli occhi di chi contempla

Mercoledì della quarta settimana di Quaresima

Mercoledì della quarta settimana di Quaresima

Mt 7, 13-20

In quel tempo. Il Signore Gesù diceva ai suoi discepoli: «Entrate per la porta stretta, perché larga è la porta e spaziosa la via che conduce alla perdizione, e molti sono quelli che vi entrano. Quanto stretta è la porta e angusta la via che conduce alla vita, e pochi sono quelli che la trovano!

 

 

Guardatevi dai falsi profeti, che vengono a voi in veste di pecore, ma dentro sono lupi rapaci! Dai loro frutti li riconoscerete.

 

Si raccoglie forse uva dagli spini, o fichi dai rovi?

 

Così ogni albero buono produce frutti buoni e ogni albero cattivo produce frutti cattivi; un albero buono non può produrre frutti cattivi, né un albero cattivo produrre frutti buoni. Ogni albero che non dà buon frutto viene tagliato e gettato nel fuoco. Dai loro frutti dunque li riconoscerete».

#conversione #vitavera #falsiprofeti

Entrate per la porta stretta”: percorrere la strada di una vita cristiana generosa, sincera e fervida è molte volte una scelta onerosa, che richiede una fatica in quanto ogni volta ci chiede una conversione, mentre la via del male, al momento, è piacevole, non ci richiede sforzi o fatiche.

Come ci narra la Genesi, il male viene fatto apparire dal serpente tentatore come un bene, come la via per una felicità più grande, ma il frutto è il degrado della vita. La porta stretta apre alla vita vera, alla gioia vera e profonda.

Guardatevi dai falsi profeti”: recentemente in Francia è stato inserito il diritto all’aborto nella Costituzione. Anche qui i falsi profeti cercano di far apparire l’aborto come un bene, per la società, la donna, la “salute sessuale della coppia”. Questo si ripete anche per le richieste di legalizzazione dell’eutanasia.
Certo che per affermare questo occorre tacere tante verità: che la “libertà consiste nel fare tutto ciò che non nuoce agli altri” (lo affermavano gli stessi rivoluzionari francesi sulle loro bandiere!), che la morte sia giusta, che non esista il diritto alla vita per il bambino prima della nascita, che quella di questo bambino non sia una vita umana; che l’aborto è fare il male di un altro, che la sessualità veramente umana è un reciproco dono che dona la vita.

Chiediamo al Signore di saper distinguere i veri dai falsi profeti.

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