La bellezza è negli occhi di chi contempla

Domenica di Pentecoste

Domenica di Pentecoste

Gv 14, 15-20

In quel tempo. Il Signore Gesù disse ai suoi discepoli:

 

«Se mi amate, osserverete i miei comandamenti; e io pregherò il Padre ed egli vi darà un altro Paràclito perché rimanga con voi per sempre, lo Spirito della verità, che il mondo non può ricevere perché non lo vede e non lo conosce. Voi lo conoscete perché egli rimane presso di voi e sarà in voi.

 

Non vi lascerò orfani: verrò da voi. Ancora un poco e il mondo non mi vedrà più; voi invece mi vedrete, perché io vivo e voi vivrete.

 

In quel giorno voi saprete che io sono nel Padre mio e voi in me e io in voi».

 #sempreconnoi #regalo #legamed’amore #Spirito 

Forse perché piove fuori da ore e ore, forse perché ho appena ricevuto un regalo bellissimo inaspettato, ma questo brano mi fa commuovere ulteriormente.

Che tenerezza da amico grande il nostro Fratello Gesù! Intano prega il Padre per noi! Poi, in ogni modo ci dice che ci vuole bene e vuol stare sempre con noi, anche se fisicamente non potrà farlo…. Allora che fa? Si “inventa” un modo bello, unico, sorprendente ma in perfetta linea col Suo stile: ci fa un Altro regalo, lo Spirito!!!! 

Se comprendessimo davvero che quel Legame d’Amore ci unisce davvero per sempre a Lui e fra noi….. questa è la Verità! Lo Spirito ci rende indelebilmente uniti, assolutamente -diremmo in latino (ab-solutus)- senza soluzione di continuità- diremmo in termini scientifici matematici, in modo divinamente eterno- diremmo religiosamente…

Quel legame è fatto di gesti concreti, quella proposta d’amore, contenuta nei dieci “comandamenti” (dieci parole d’amore), amore a Dio e ai fratelli/sorelle! Perdono, amore, rispetto, onore, fedeltà, unicità….sono le parole segrete per dire che siamo uniti a Dio e fra noi!

..Segrete, perché difficili da vedere, come lo Spirto, ma, come non mai, fatte di tanti piccoli gesti di bontà, amore, doni gratuiti, gesti di gentilezza, riconoscenza, che davvero il mondo oggi fa fatica a compiere, vedere, riconoscere!

Non mi posso soffermare sulla meravigliosa lettera paolina, ma meriterebbe sempre una ri-lettura comunitaria nelle nostre parrocchie, gruppi, associazioni, per chiederci se davvero uno è accolto e può mettere a frutto i doni personali ricevuti: “Vi sono diversi carismi, ma uno solo è lo Spirito; vi sono diversi ministeri, ma uno solo è il Signore; vi sono diverse attività, ma uno solo è Dio, che opera tutto in tutti. A ciascuno è data una manifestazione particolare dello Spirito per il bene comune” (1 Corinzi 12). Ma tutte queste cose le opera l’unico e medesimo Spirito, distribuendole a ciascuno come vuole. (1 Cor 12,11)

Impariamo ancora a riconoscere la bellezza dei doni di ciascuno nelle nostre Comunità, nonni e bambini, single, famiglie, donne, papà, preti, suore, sacrestano, mamme delle pulizie, catechiste, allenatori, educatori giovani, e chi più ne ha più ne metta…

 

Preghiamo allora per la (nostra) madre Chiesa, perché continuamente sia com-mossa dallo Spirito! e un pensiero a tutti i cresimandi di questo anno.

Oggi, giorno di Pentecoste, non ci resta che RINGRAZIARE nella Eucarestia domenicale per IL REGALO d’amore dello Spirito di Dio che riceviamo continuamente e PREGARE nello Spirito per coloro ai quali il Signore ci ha LEGATI nell’amore, quelle persone e relazioni che abbiamo ricevuto in dono… e festa sia!

 

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