La bellezza è negli occhi di chi contempla

III giorno dell’Ottava di Natale. S. Giovanni apostolo

III giorno dell’Ottava di Natale. S. Giovanni apostolo

Gv 21, 19c-24

 

In quel tempo. Il Signore Gesù disse a Pietro: «Seguimi».

 

Pietro si voltò e vide che li seguiva quel discepolo che Gesù amava, colui che nella cena si era chinato sul suo petto e gli aveva domandato: «Signore, chi è che ti tradisce?».

 

Pietro dunque, come lo vide, disse a Gesù: «Signore, che cosa sarà di lui?».

 

Gesù gli rispose: «Se voglio che egli rimanga finché io venga, a te che importa? Tu seguimi».

 

 

Si diffuse perciò tra i fratelli la voce che quel discepolo non sarebbe morto. Gesù però non gli aveva detto che non sarebbe morto, ma: «Se voglio che egli rimanga finché io venga, a te che importa?».

 

Questi è il discepolo che testimonia queste cose e le ha scritte, e noi sappiamo che la sua testimonianza è vera.

#seguimi #PietroEGiovanni #discepoloAmato #DioCiAma!

All’inizio del Vangelo di Giovanni (Gv 1, 43) la prima parola che Gesù rivolge ai suoi discepoli è: “Seguimi!

Il brano di oggi è la conclusione del vangelo di Giovanni, e ciò che Gesù dice a Pietro è ancora “Seguimi!”. Sono passati circa tre anni, un periodo intensissimo di amicizia e di scoperta di questo Gesù che ha sconvolto la loro vita e ha rivoluzionato l’umanità.
Gesù ha condiviso tutto con loro, ha insegnato, ha amato, ha accolto, ha camminato, ha sofferto, ha gioito, ha pianto, ha riso, ha spezzato il pane e, per loro e per noi, è morto e Risorto!!

Chissà com’erano cambiati questi uomini, quante esperienze, quanti errori, quanta vita!

Nei versetti precedenti a quelli di oggi Gesù per tre volte domanda a Pietro se gli vuole bene, vuole che si riscatti dal suo triplo rinnegamento: il primo passo di Amore lo fa sempre Lui!
L’episodio odierno è una delicata testimonianza dell’apostolo Giovanni -che oggi festeggiamo- che ha vissuto anche gli ultimi giorni della vita di Gesù, passione, morte e soprattutto Risurrezione e vuole mettere per iscritto il suo sentirsi Amato!
Non si nomina per nome, ma come il “discepolo da Lui amato” come se questa sia la cosa più importante che dobbiamo ricordarci: Dio ci Ama!

Io sento questo Amore?
Lo accolgo o lo respingo?
Sono pronta a seguire Gesù anche quando le circostanze non sono magari a me favorevoli o vorrei essere in compagnia e invece sono sola?

Seguimi, dice Gesù a noi oggi:
quando fai fatica,
quando sei da solo,
quando ti lasciano solo,
quando sei sereno,
quando vedi la tua strada,
quando non vedi la tua strada,
quando le circostanze deviano la tua strada,
quando sei pronto,
quando sei meno pronto,
quando sei in compagnia,
quando ti avvicini a qualcuno di nuovo,
quando ti riavvicini ad un amico lontano,
non pensare a cosa dicono gli altri e ad altro: seguimi !!!

Solo così potremo affrontare le fatiche della vita, solo così potremo essere veri testimoni!!!

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