“Non essere prigioniero di nulla, poter fare ciò che si vuole e poter andare ovunque. Non esiste concretamente, è solo un concetto.
Un bambino è più libero mentalmente, non ha nessun concetto che lo occlude o che occlude la società, tipo razzismo o maschilismo. L’adulto medio ha in mente solo le spese che ha da fare, le tasse, il denaro, però se ha denaro l’adulto può andare dove vuole, fare ciò che vuole, ma negli stretti limiti della nostra società.”
“Gli ostacoli esterni possono essere verso un lavoro che siamo costretti a fare, al contrario di uno che sarebbe di nostro gradimento; quando siamo costretti a sopravvivere al posto di vivere. Nella vita dei ragazzi della nostra età, (un ostacolo) può essere la scuola, che ci costringe a fare dei lavori che non accettiamo di fare, un luogo in cui si viene giudicati perché non si ha seguito la mentalità di un altro, un luogo dove tutti possono ottenere la vittoria non secondo le persone che sono e le loro vere abilità, ma secondo dei numeri. Un ostacolo interno potrebbe essere, per esempio, l’ansia di essere giudicati, l’ansia di non sapere se agire in modo corretto o sbagliato, la paranoia.”
“Sia il bambino sia l’adulto sono liberi: se l’adulto riesce a mantenere il bambino che è in lui riscoprendo sempre tutto, il bambino se conserva la voglia di crescere”
(Riflessioni di alcuni miei studenti adolescenti)
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