Matteo 7, 13-20
In quel tempo. Il Signore Gesù diceva ai suoi discepoli: «Entrate per la porta stretta, perché larga è la porta e spaziosa la via che conduce alla perdizione, e molti sono quelli che vi entrano. Quanto stretta è la porta e angusta la via che conduce alla vita, e pochi sono quelli che la trovano! Guardatevi dai falsi profeti, che vengono a voi in veste di pecore, ma dentro sono lupi rapaci! Dai loro frutti li riconoscerete.
Si raccoglie forse uva dagli spini, o fichi dai rovi? Così ogni albero buono produce frutti buoni e ogni albero cattivo produce frutti cattivi; un albero buono non può produrre frutti cattivi, né un albero cattivo produrre frutti buoni.
Ogni albero che non dà buon frutto viene tagliato e gettato nel fuoco. Dai loro frutti dunque li riconoscerete».
Commento
Non è certo facile destreggiarsi fra prudenza e disponibilità, ma è possibile e necessario.
Una porta stretta che ci fa crescere nello spirito evangelico, senza diventare insignificanti o inutilmente ingenui.
Non è mai il caso di giudicare il prossimo, ma di capire.
“La bontà consiste nell’uscire da sé stessi orientandosi verso gli altri. Sta nel mettere gli altri al nostro posto e trattarli come vorremmo essere trattati noi”.
Preghiera
Signore, Ti prego, illuminami; dammi un cuore grande e sapiente.
Che nessuno io escluda dall’impegno di amare ma non sia mai permissivo nelle mie valutazioni.
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