La bellezza è negli occhi di chi contempla

Sabato della IV settimana di Quaresima

Sabato della IV settimana di Quaresima

 Matteo 19, 13-15

Allora gli furono portati dei bambini perché imponesse loro le mani e pregasse; ma i discepoli li rimproverarono. Gesù però disse: “Lasciateli, non impedite che i bambini vengano a me; a chi è come loro, infatti, appartiene il regno dei cieli”. E, dopo avere imposto loro le mani, andò via di là.

#bambini

In questo brano del Vangelo di Matteo, Gesù sorprende tutti! Il regno dei cieli appartiene a chi è come i bambini.

Ma cosa significa essere come i bambini? Io ho la fortuna di averci a che fare quasi ogni giorno grazie al mio lavoro e vorrei provare a descriverli.
I bambini sono piccoli, indifesi, delle volte non considerati capaci di fare le cose, e di vivere. Ma loro: sanno di avere tante cose da imparare e sono entusiasti nel volerlo fare, sono curiosi, si pongono tante domande, non hanno molti pregiudizi costruiti, sono spontanei, lasciano che qualcun altro si prenda cura di loro, si buttano nelle cose senza troppa paura, si sentono fratelli, si vogliono bene e ti vogliono bene e lo dimostrano nella semplicità, ti donano il loro cuore, hanno una innata propensione a fidarsi e ad aiutare il prossimo, si accorgono di ogni gesto di bene che fai per loro e lo accolgono in maniera gratuita, sono creativi, vedono i dettagli di bellezza che magari gli adulti non notano, si lasciano stupire, non creano sovrastrutture e tante volte ragionano secondo regole e schemi semplici ed elementari, anche se delle volte riescono ad uscire tanto dagli schemi, capendo cose grandissime. Prediligono una giustizia semplice e pura e ti donano gesti di bene spontanei e inaspettati.

Allora mi chiedo: chi tra i bambini e la maggior parte degli adulti non sa come si vive ?
E quanto riesco io a “farmi piccolo”, a vivere questi atteggiamenti?

(Preghiere di due bambine):
Ti ringrazio, Signore, per tutte le cose belle che mi circondano e per quelle che sono nel mio cuore,
perché cammini al mio fianco e mi colmi di amore. Ti prego di colmare d’amore anche il cuore delle persone che sono in guerra, ma soprattutto il cuore degli uomini “grandi”, che hanno il potere di cambiare le cose.

Signore, Tu sei la mia salvezza, Tu sei la mia forza. Aiuta quelli che hanno bisogno. Signore, Ti amo!

Ps: un ricordo speciale di preghiera per i bambini e tutto il popolo birmano (e tailandese) che sta soffrendo, che il Signore dia loro la forza di non mollare e la consolazione nella sofferenza.

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